TROPPO DIFFICILE CONSULTARE UNA CARTINA GEOGRAFICA
Appena conclusasi l’azione terroristica che ha portato al rapimento del Presidente della Républica Bolivariana de Venezuela, il capo del peggiore Stato imperialista esistente ha dichiarato di volersi appropriare di altri territori non suoi: tra questi figura la Groenlandia.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, che sin da subito si è distinto per la connivenza con le politiche illegali portate avanti dall’amministrazione di Washington District of Columbia, ha immediatamente aderito alle pretese imperialiste usamericane.
Secondo quanto scrive Antonella Coppari, sull’edizione web di martedì sei gennaio del giornale reazionario Quotidiano Nazionale, il compimento di questo nuovo furto da parte del Paese nordamericano sarebbe necessario - sostiene il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano - per garantire «una presenza occidentale nell’Artico».
Facciamo sommessamente notare alla signorina Giorgia Meloni – che evidentemente ha qualche problema anche con la geografia politica, oltre che con la storia – che l’isola in questione fa parte del Regno di Danimarca, e che la stessa fa parte dell’Unione Europea, nonché dell’Organizzazione Terroristica dell’Atlantico del Nord sin dalla sua fondazione, nel 1949.
Come se ciò non bastasse, il Canada – altro Paese ascrivibile all’Occidente, essendo anch’esso parte della Nato dal momento della sua costituzione – possiede le isole che si trovano a nord del suo suolo continentale: basta consultare una semplice cartina geografica per rendersene conto.
Bosio (Al), 11 gennaio 2026
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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